Chi siamo

Il Centro Sportivo Italiano (C.S.I.) è un’organizzazione non a scopo di lucro nazionale, principalmente fondata sul volontariato, riconosciuta quale Ente di promozione sportiva ed Associazione di promozione sociale che promuove lo sport come momento di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla visione cristiana dell’uomo e della storia nel servizio alle persone e al territorio.
Diffuso su tutto il territorio nazionale attraverso 154 Comitati territoriali e 20 comitati Regionali, esso promuove principalmente lo sport come strumento di prevenzione verso alcune particolari “patologie sociali” (quali la solitudine, le paure, i timori, i dubbi, le devianze dei più giovani) quindi è maggiormente attivo nelle “periferie sociali”, dove lo sport può essere occasione di integrazione e di contrasto alla emarginazione e alla malavita. Il Centro Sportivo Italiano è riconosciuto: dal CONI quale Ente di Promozione sportiva; dalla CEI e fa parte della Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali; dal CIP quale Ente di Promozione sportiva; dallo Stato Italiano come Enti nazionali con finalità assistenziali; dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali quale Associazione di promozione sociale; dal Ministero dell’Università e della Ricerca quale soggetto accreditato per la formazione del personale della scuola ed Ente qualificato per attività di formazione; dalla Presidenza del Consiglio dei ministri quale Ente accreditato per il Servizio civile; dal Ministero della Giustizia quale soggetto accreditato per l’attività sportiva nelle carceri. Inoltre: rappresenta l’Italia in seno alla Fédération internationale catholique d’éducation physique et sportive (F.I.C.E.P.) ed è socio del Forum del Terzo Settore. Oltre a ciò, il C.S.I. possiede convenzioni ed accordi di collaborazione con le seguenti Federazioni Sportive Nazionali: FCI (Federazione Ciclistica Italiana); FIN (Federazione Italiana Nuoto); FIP (Federazione Italiana Pallacanestro); FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera); FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali); FIT (Federazione Italiana Tennis); FGI (Federazione Ginnastica d’Italia); FIWuK (Federazione Italiana Wushu Kung Fu); FITET (Federazione Italiana Tennistavolo); FIBa (Federazione Italiana Badminton); FCrI (Federazione Cricket Italiana); FIPe (Federazione Italiana Pesistica); FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento); FIBiS (Federazione Italiana Biliardo Sportivo); FIPT (Federazione Italiana Palla Tamburello); FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale); Lega Pro (Lega Italiana Calcio Professionistico); Lega Serie A (Lega Nazionale Professionisti Serie A); Lega Pallavolo Serie A Femminile e Fondazione Museo del Calcio. Nelle società sportive affiliate al C.S.I. hanno fatto i primi passi alcuni tra i più grandi nomi dello sporti italiano. Tre grandi ciclisti, tutti campioni del mondo, sono nati nel C.S.I.: Felice Gimondi, Francesco Moser e Moreno Argentin. Ma gli esempi riguardano tutte le discipline sportive. Infatti, si annoverano fra i “nati o cresciuti” nel C.S.I. i calciatori Giuseppe Signori, Demetrio Albertini, Francesco Toldo, Luigi Turci, Paolo Vanoli, Alessio Tacchinardi, Filippo e Simone Inzaghi, Pierluigi Casiraghi, Gianni Rivera, Antonio Cabrini, Marco Tardelli, Riccardo Ferri, Roberto Boninsegna, Emiliano Mondonico, Nevio Scala, Giacomo Bulgarelli. E, ancora, Gelindo Bordin, Carlo Pedersoli (il Bud Spencer del grande schermo), Franco Nones, Cristian Zorzi, Orlando Pizzolato, Giacomo Crosa, Stefano Baldini, Elisa Togut, Manuela Benelli, Paolo Borghi, Fabrizio Della Fiori e Roberto Brunamonti. A livello comunale, provinciale, regionale e nazionale, il C.S.I. organizza annualmente campionati, tornei e gran premi di decine di sport che partono dalle categorie giovanili fino ad arrivare alle categorie per adulti. Gestisce fin dal 2009 la Gazzetta Cup, il più grande torneo nazionale di calcio a 5 e a 7 riservato ai bambini dai 9 ai 12 anni, organizzato da La Gazzetta dello Sport con la collaborazione di Ringo. Dal 2013 gestisce assieme a TIM e alla Lega Calcio di Serie A la “Junior TIM Cup – Il calcio negli Oratori”, un torneo giovanile di calcio a 7, riservato agli Under 14, che coinvolge circa 2.000 squadre provenienti da società dilettantistiche, parrocchie e oratori italiani. Entrambe le manifestazioni hanno visto, negli anni, anche la partecipazione di numerose squadre del territorio aurunco che hanno riscosso notevole successo e piazzandosi, spesso, tra le prime posizioni. A Sessa Aurunca il Comitato Territoriale del Centro Sportivo Italiano è attivo dal lontano 16 novembre 1961 ed è a buon diritto l’associazione più longeva e tutt’oggi in attività dell’intero comprensorio aurunco. In tutti questi anni, tantissimi sono stati i giovani sessani (e non solo!) che si sono avvicinati allo sport proprio grazie all’associazione, la quale si è distinta soprattutto nell’organizzare in prima persona, ovvero coordinare, in partenariato con il Comune di Sessa Aurunca, attività culturali, ricreative e manifestazioni sportive sull’intero territorio comunale. Fra tutte le varie edizioni del “Gran Torneo dei Quartieri”, dei “Giochi della Gioventù”, di “Auruncamici”, del Torneo di volley e della citata “Gazzetta Cup” come pure le edizioni del “Torneo Aurunco di Tennis” in collaborazione con la F.I.T., le edizioni della “Coppa Fraternità”, le manifestazioni “Pedalando nella storia, monumenti in movimento”, la “Caccia al tesoro (Sete di Storia e CacciArte)”, “Quartieri sotto l’albero” e tante altre ancora!. Da evidenziare soprattutto il progetto realizzato nel 2015 dal C.S.I. di Sessa Aurunca “Libera … mente” presso la Casa di Reclusione “G.B. Novelli” di Carinola (CE), dove è stato fornito un istruttore di attrezzistica e organizzato un torneo di calcio a otto; nonché le varie edizioni della “Maratona senza frontiere” in collaborazione con l’American Field Service e l’European Federation for Intercultural Learning rappresentate in Italia da Intercultura onlus, associazione che promuove e organizza scambi ed esperienze interculturali nel settore educativo e scolastico. Inoltre, riconosciuto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri quale Ente accreditato per il Servizio civile, nel corso degli ultimi anni, il C.S.I. aurunco, attraverso i propri progetti, ha dato l’opportunità a tanti giovani volontari, ragazzi del luogo in età compresa tra i 18 ed i 28 anni, di svolgere incarichi di utilità sociale e di promozione culturale a favore del territorio.